Che
lincendio dellavventura terroristica non divampi più (almeno con il furore di
un tempo) è un dato di fatto oggettivo ed incontestabile. Il fenomeno già in
crisi allinizio degli anni 80 - sembrava essersi del tutto estinto sul finire dello
stesso decennio. Eppure, in tutti questi anni e ne sono trascorsi almeno una
quindicina qualcosa ha continuato a bruciare sotto la cenere della disfatta della
lotta armata.
Pur con tutti i dubbi che si trascina dietro, lomicidio DAntona del maggio
1999 (in piena "guerra umanitaria" della NATO sui Balcani) rappresenta un
segnale allarmante. Una volontà eversiva, anche se legata allattività di
unesigua minoranza, continua a percorrere settori della sinistra estrema. Anche
leccessivamente amplificato attacco alla sede di Affari Internazionali a Roma ne è
un esempio.
Si tratta per lo più caso DAntona escluso di piccole azioni di
sabotaggio o di semplice propaganda che puntano a tenere alta una bandiera lacera ed
insanguinata e che rappresentano la concretizzazione di unidea antagonista armata
alla politica e alle sue degenerazioni.
Lassenza di una sinistra riformista forte, il crollo delle ideologie, lo spostamento
a destra dellasse della politica italiana, la tematica della globalizzazione sono
tutti elementi che lasciano ancora ampli margini di manovra a un nugolo di piccole
formazioni locali, spesso neppure in collegamento tra di loro.
Ciò che appare tranquillizzante per la controparte è che queste stesse formazioni non
sembrano avere imparato nulla dal passato, dalla tragica esperienza dei loro fratelli
maggiori: identico il linguaggio, medesime le tematiche di aggregazione, uguali le
modalità di intervento.
Anche la matrice di questi gruppi sembra rifarsi più alla fase calante delle Brigate
rosse - e al suo carattere marxista-leninista settario - che ad organizzazioni più
spontaneistiche e meno ideologizzate.
La spinta propulsiva deriva così ancora da una lettura interiore ed asfittica del
marxismo, con punte di leninismo mal digerito. I terreni di lotta sono come 15, 20,
25, 30 anni fa un operaismo sempre più senza operai, un mondo del lavoro dove il
sindacato ha perso di credibilità, una visione della società priva di complesse
articolazioni.
Ciò non significa che la possibilità di una ripresa in scala maggiore dellattuale
iniziativa armata sia totalmente da escludere. E che forme di ribellismo estreme trovino
forme di espressione nel riaccendersi di un incendio che sembrava domato.
Quelle che elenchiamo qui sotto sono le ultime azioni registrate del nuovo terrorismo nel
corso degli anni 90 e allinizio del nuovo secolo . |